domenica, Dicembre 4, 2022
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The Old Man, recensione della serie drama thriller con Jeff Bridges

La recensione di The Old Man, serie drama thriller con protagonista Jeff Bridges. Disponibile dal 28 settembre su Disney+.

The Old Man è la nuova serie drama thriller, con protagonista il premio Oscar Jeff Bridges (la statuetta è arrivata per Crazy Heart), disponibile sulla piattaforma Disney+ dal 28 settembre. Tratta dal romanzo “The Old Man. Il vecchio”, scritto dal pluripremiato romanziere Thomas Perry, la serie tv è curata da Jonathan E. Steinberg e Robert Levine (Black Sails, See), showrunner e sceneggiatori di tutti e sette gli episodi che compongono questa prima stagione (la seconda è già stata confermata). Jon Watts, regista della recente trilogia di Spider-Man con protagonista Tom Holland, ha diretto le prime due puntate ed è accreditato come produttore esecutivo.

The Old Man segue le vicende di Dan Chase (Bridges), un solitario anziano che sta cercando di superare la morte della moglie Abbey (Hiam Abbass), venuta a mancare dopo una lunga malattia. La donna soffriva della malattia di Huntington, patologia neurodegenerativa che ne ha causato, negli ultimi anni di vita, la demenza. Dan, da allora, vive nel terrore di dover anche lui attraversare l’inferno della perdita dei propri ricordi e della propria identità. Una notte, un sicario armato si introduce nell’isolata abitazione dell’uomo, venendo abilmente eliminato dal padrone di casa. Dan non è un uomo comune: è un ex agente della CIA, un letale assassino addestrato, ed il suo oscuro passato è tornato per dargli la caccia.

Quello che parte come un drammatico racconto sull’elaborazione di un lutto e sulla vecchiaia, non dissimile dalla miniserie Gli ultimi giorni di Tolomeo Grey di Apple, si trasforma presto in un teso thriller con alcuni picchi action. Una caccia all’uomo, avanti con l’età ma ancora pericoloso e inafferrabile, attraverso la vastità degli Stati Uniti. Come in John Wick, un individuo in apparenza mite, provocato da alcuni aggressori, si rivela un implacabile “Baba Yaga” (in questo caso Baba Ghor-Ghori “la bestia che divora ogni cosa”, nome di battaglia che Dan si è guadagnato in Afghanistan negli anni ’80, durante l’occupazione sovietica).

Una serie che brilla per l’ottima scrittura dei dialoghi

Dan, se attaccato, non si fa troppi scrupoli ad uccidere a sangue freddo, in alcune sequenze d’azione brutali e realistiche, che prediligono adrenalinici long take al montaggio. Momenti in cui il nostro protagonista viene spesso aiutato dai sue due cani addestrati Dave e Carol (un po’ come il personaggio di Sofia, interpretato da Halle Berry, in John Wick 3 – Parabellum), inizialmente suoi unici compagni d’avventura. Una solitudine non destinata a durare: il fuggitivo, già nel secondo episodio, instaurerà un profondo ed interessante rapporto con Zoe (Amy Brenneman), donna uscita da un brutto divorzio, che ne diverrà presto la partner in crime.

Proprio questi due personaggi, splendidamente interpretati da Bridges e Brenneman, regalano alcuni dei momenti migliori di The Old Man, serie che brilla per l’ottima scrittura dei dialoghi. Un buon cast che può contare anche sulla presenza del bravissimo John Lithgow, attore feticcio di Brian De Palma (Obsession – Complesso di colpa, Blow Out), visto recentemente nei panni di Winston Churchill nella hit di Netflix The Crown.

The Old Man è una serie fortemente consigliata a tutti gli amanti delle produzioni thriller, soprattutto quelle inerenti complotti governativi e spionistici assortiti. Una sorta di versione crepuscolare, e meno muscolare, di Reacher. Gli ottimi dialoghi, valorizzati dalle altrettanto buone interpretazioni, riescono a dare una certa tridimensionalità ai personaggi, in un intreccio thriller abbastanza canonico ma comunque solido.

Guarda il trailer ufficiale di The Old Man

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Quella che parte come una storia sulla vecchiaia e sul lutto, si trasforma presto in un thriller teso con alcuni picchi action. The Old Man è una serie tv che presenta un solido intreccio thriller, valorizzato dagli ottimi dialoghi e dai suoi interpreti. Nota di merito al suo protagonista, Jeff Bridges, e agli ottimi Amy Brenneman e John Lithgow.
Marco Scaletti
Marco Scaletti
Prima sono arrivati i fumetti e i videogiochi, dopo l'innamoramento totale per il cinema e le serie tv. Consumatore onnivoro dei generi più disparati, dai cinecomics alle disturbanti opere del sommo Cronenberg | Film del cuore: Alien | Il più grande regista: il succitato Cronenberg o Michael Mann | Attore preferito: Joaquin Phoenix | La citazione più bella: "I gufi non sono quello che sembrano" (I segreti di Twin Peaks)

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Quella che parte come una storia sulla vecchiaia e sul lutto, si trasforma presto in un thriller teso con alcuni picchi action. The Old Man è una serie tv che presenta un solido intreccio thriller, valorizzato dagli ottimi dialoghi e dai suoi interpreti. Nota di merito al suo protagonista, Jeff Bridges, e agli ottimi Amy Brenneman e John Lithgow.The Old Man, recensione della serie drama thriller con Jeff Bridges