mercoledì, Febbraio 1, 2023
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Il serpente dell’Essex, recensione della serie con Claire Danes e Tom Hiddleston

La recensione de Il serpente dell'Essex, serie drammatica, tratta dal romanzo di Sarah Perry, con protagonisti Claire Danes e Tom Hiddleston. Disponibile su Apple TV+ dal 13 maggio.

Il mastino dei Baskerville”, terzo romanzo dedicato alle avventure di Sherlock Holmes, vede il famoso detective confrontarsi con una cupa leggenda: tutti gli eredi maschi della nobile famiglia Baskerville sono destinati a perire a causa di un cane demoniaco. Una storia di folklore e superstizione, adattata più volte sia al cinema che alla tv (vi consigliamo di recuperare l’omonimo film del ’39 diretto da Sidney Lanfield, con protagonisti, nei panni di Sherlock e del Dr. Watson, gli iconici Basil Rathbone e Nigel Bruce), ambientata nell’inquietante brughiera paludosa del Dartmoor, altopiano della contea del Devon.

Sempre di mistero e superstizione, in un setting palustre quasi perennemente avvolto nella nebbia, parla la serie in sei puntate Il serpente dell’Essex, disponibile sulla piattaforma di streaming Apple TV+ dal 13 maggio (dopo il rilascio dei primi due episodi, i restanti quattro usciranno settimanalmente). Un dramma gotico che si svolge in una piccola comunità di pescatori, terrorizzata da un’antica leggenda (l’ambientazione della storia è molto simile al Polesine, territorio veneto del delta del Po, dove l’acqua dolce incontra quella salmastra).

Basata sull’omonimo romanzo di Sarah Perry, Il serpente dell’Essex è scritta da Anna Symon (Mrs. Wilson, Deep Water) e diretta da Clio Barnard (The Selfish Giant – Il gigante egoista, Ali & Ava – Storia di un incontro). Le vicende narrate si svolgono nel 1893: gli abitanti di un piccolo paesino dell’Essex pensano che un terremoto abbia risvegliato un mitologico serpente, una sorta di drago marino del folklore locale. L’appassionata naturalista Cora Seaborne (Claire Danes), recentemente rimasta vedova del violento marito, decide di recarsi sul posto accompagnata dall’amica Martha (Hayley Squires), donna indipendente dalle simpatie marxiste, e dal minuto figlioletto Francis.

Opinione di Cora è che la creatura possa essere un animale preistorico sopravvissuto all’estinzione. Qui fa la conoscenza del pastore Will Ransome (Tom Hiddleston), che accoglierà con scetticismo le teorie della donna, rimanendo comunque affascinato dalla sua personalità e dalla sua intelligenza. Poco dopo il suo arrivo, viene ritrovato il cadavere di una ragazza recentemente scomparsa, mentre la superstizione e la paura si diffondono sempre di più tra la popolazione.

Il serpente dell’Essex usa la cornice del racconto gotico per mettere in piedi una storia principalmente incentrata sui drammi personali dei suoi protagonisti, dando largo spazio ai loro tumulti sentimentali. Se l’ambientazione e alcune suggestioni ricordano il succitato “Il mastino dei Baskerville”, la serie tv Apple è più vicina nello spirito alle opere di scrittrici inglesi come Charlotte Brontë e Jane Austen. La figura di Cora, tenace ed intelligente, sopravvissuta ad un marito violentemente abusivo, è l’erede diretta di certe eroine vittoriane, su tutte Jane Eyre ed Elizabeth Bennet (la protagonista di “Orgoglio e pregiudizio”).

Altro tema centrale de Il serpente dell’Essex è la superstizione, che porterà a veri e propri episodi di isteria collettiva (l’inquietante scena ambientata nella scuola del villaggio). Momenti in cui la serie ricorda da vicino il dramma teatrale di Arthur Miller “Il crogiuolo” (adattato per il grande schermo da Nicholas Hytner nel film La seduzione del male, con interpreti del calibro di Daniel Day-Lewis e Winona Ryder). Incentrata sul famigerato processo alle streghe di Salem, la pièce era in realtà un’aspra critica dell’autore nei confronti del Maccartismo.

Il serpente dell’Essex affascina per la sua grigia e umida ambientazione, riuscendo inizialmente ad agganciare lo spettatore con le sue atmosfere inquietanti e misteriose, per poi farlo appassionare ai drammi personali dei suoi protagonisti, complice anche l’ottimo cast capitanato da Claire Danes e Tom “Loki” Hiddleston.

Guarda il trailer ufficiale de Il serpente dell’Essex

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Il serpente dell'Essex è un dramma ottocentesco dalle atmosfere gotiche, figlie di certa letteratura inglese. L'aspetto inquietante e misterioso lascia presto spazio ai drammi personali dei suoi personaggi, con un occhio di riguardo verso i loro tumulti sentimentali, ricordando da vicino le opere di autrici vittoriane come Charlotte Brontë e Jane Austen. Una serie affascinante, ben interpretata dall'ottimo cast, tra cui spiccano i protagonisti Claire Danes e Tom Hiddleston.
Marco Scaletti
Marco Scaletti
Prima sono arrivati i fumetti e i videogiochi, dopo l'innamoramento totale per il cinema e le serie tv. Consumatore onnivoro dei generi più disparati, dai cinecomics alle disturbanti opere del sommo Cronenberg | Film del cuore: Alien | Il più grande regista: il succitato Cronenberg o Michael Mann | Attore preferito: Joaquin Phoenix | La citazione più bella: "I gufi non sono quello che sembrano" (I segreti di Twin Peaks)

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Il serpente dell'Essex è un dramma ottocentesco dalle atmosfere gotiche, figlie di certa letteratura inglese. L'aspetto inquietante e misterioso lascia presto spazio ai drammi personali dei suoi personaggi, con un occhio di riguardo verso i loro tumulti sentimentali, ricordando da vicino le opere di autrici vittoriane come Charlotte Brontë e Jane Austen. Una serie affascinante, ben interpretata dall'ottimo cast, tra cui spiccano i protagonisti Claire Danes e Tom Hiddleston.Il serpente dell'Essex, recensione della serie con Claire Danes e Tom Hiddleston