lunedì, Febbraio 6, 2023
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Qualcuno Salvi il Natale 2, recensione del sequel con Kurt Russell e Goldie Hawn

Dal 25 novembre è possibile vedere sulla piattaforma Netflix il secondo capitolo di Qualcuno Salvi il Natale, diretto da Chris Columbus (regista anche del celebre Mamma, ho perso l’aereo e dei primi due film della saga di Harry Potter). In seguito al grande successo del 2018 di Qualcuno salvi il Natale (qui la recensione), la 1492 Pictures e Netflix hanno deciso di produrre il secondo capitolo e di distribuirlo, ancora una volta, sulla piattaforma più celebre di streaming on demand.

Anche qui ritroviamo Kurt Russell rivestire i panni di Babbo Natale, ma per la prima volta il grande omone barbuto è felicemente accompagnato dalla moglie, interpretata da Goldie Hawn. Il primo film raccontava la storia di due fratelli, Teddy e Kate Pierce (interpretati da Judah Lewis e Darby Camp), che, in seguito alla morte precoce del padre, faticavano a credere in Babbo Natale e così avevano escogitato un piano per poter avere la conferma o meno della sua esistenza; seguiva poi tutta una serie di avventure molto divertenti che avrebbero portato i due fratelli e Santa Claus a salvare il Natale, messo in pericolo precedentemente dalla rottura accidentale della slitta per mano dei bambini.

Nel secondo film ritroviamo Kate Pierce, ormai adolescente, trascorrere le vacanze di Natale in un luogo esotico insieme al fratello, alla madre, al compagno di questa e al fratellastro. Kate non è felice di trascorrere il Natale lontana da casa e in compagnia della nuova famiglia, poiché soffre soprattutto della nuova relazione della madre. Dopo essere stata rapita da Belsnickel (interpretato da Julian Dennison), l’elfo cattivo cacciato da tempo dal Polo Nord, Kate si ritrova nel villaggio di Babbo Natale in compagnia del piccolo fratellastro Jack. Qui conosce la moglie di Santa Claus e visita il villaggio, che durante la sua prima avventura non era riuscita a vedere. Nel frattempo Belsnickel compie un gesto che mette a rischio ancora una volta il Natale e Babbo Natale, aiutato da sua moglie e da i due bambini, dovrà superare alcuni ostacoli per poter porre rimedio.

Nonostante la regia di Chris Columbus e la presenza di due grandi attori come Kurt Russell e Goldie Hawn (coppia anche nella vita da quasi quarant’anni!), il secondo capitolo di Qualcuno Salvi il Natale non ha certamente la potenza narrativa del primo. La storia, per quanto presenti degli episodi godibili, in molti punti si presenta disorganica e le due ore circa di durata del film si fanno sentire, soprattutto nella seconda parte, e appaiono ingiustificate dal punto di vista narrativo. Le scenografie sono una delle qualità migliori della pellicola, perché riportano allo spettatore la classica magia del Natale, soprattutto grazie alla presenza del villaggio di Babbo Natale e dei piccoli elfi che lo abitano. Anche la casa di Santa Claus appare sempre in perfetto stile natalizio, con tanto di camino acceso, decorazioni e stanze dove anche il più piccolo particolare richiama l’atmosfera della festività.

Kurt Russell ancora una volta sa rivestire perfettamente i panni di Babbo Natale, così come Goldie Hawn quelli di sua moglie, tuttavia i personaggi si ritrovano incastrati in una storia in cui manca il divertimento e lo spirito d’avventura che caratterizzavano il primo capitolo di Qualcuno Salvi il Natale. Chris Columbus sembra voler dimostrare di essere ancora capace di creare una nuova commedia natalizia al pari di Mamma, ho perso l’aereo, ma i suoi sforzi risultano vani e finisce per impacchettare un film televisivo di scarso successo che pochi ricorderanno. Anche il personaggio di Belsnickel, l’antagonista della storia, risulta poco caratterizzato e perde presto le caratteristiche del cattivo, tanto che poi lo spettatore, ad un certo punto, si chiederà chi sia il vero nemico di Babbo Natale. La redenzione dell’antagonista è un momento abbastanza comune nei film per famiglie, ma solitamente avviene verso la fine della storia; al contrario qui, per quanto avvenga comunque nella seconda parte della pellicola, certamente accade troppo presto e, anche per questo, la narrazione non funziona poi così bene.

Le avventure che vivono i personaggi per poter risolvere la situazione, per poter salvare il Natale, non presentano molti ostacoli e anche per questo non riescono a coinvolgere il pubblico, neanche quello dei più piccoli. Non ci sono momenti da lasciare col fiato sospeso lo spettatore, non ci sono momenti che lo incantino o lo stupiscano, ma solo pochi momenti simpatici che certamente non sono sufficienti a far apprezzare il film.

Guarda il trailer ufficiale di Qualcuno Salvi il Natale 2

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Le avventure che vivono i personaggi per poter risolvere la situazione, per poter salvare il Natale, non presentano molti ostacoli e anche per questo non riescono a coinvolgere il pubblico, neanche quello dei più piccoli.
Chiara Marchi
Chiara Marchi
La passione per il cinema nasce dopo la visione al cineclub Arsenale di Pisa di Metropolis di Fritz Lang, in quarta ginnasio | Film del cuore: C’era una volta in America | Il più grande regista: Billy Wilder | Attore preferito: Robert De Niro | La citazione più bella: "Nessuno è perfetto." (A qualcuno piace caldo)

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