lunedì, Dicembre 5, 2022
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Madres Paralelas, recensione del nuovo film di Pedro Almodóvar

La recensione di Madres Paralelas, il nuovo film di Pedro Almodóvar con Penélope Cruz. Dal 28 ottobre al cinema.

Destini paradossalmente comuni accostati alla necessità di una ricostruzione della memoria storica. Per quanto temi a primo acchito contrastanti, Madres Paralelas di Pedro Almodóvar riesce a tesserne il legame indissolubile in un melodramma tutto al femminile che ormai è divenuto quasi la firma del regista spagnolo. Il lungometraggio, di cui Almodóvar firma anche la sceneggiatura, sarà nelle sale italiane a partire dal 28 ottobre grazie a Warner Bros. Italia. Presentato alla 78esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, Madres Paralelas è valso una meritata Coppa Volpi alla protagonista Penélope Cruz.

Janis (Cruz) e Ana (Milena Smit) hanno due cose in comune: due figlie partorite nello stesso giorno, nello stesso ospedale e la decisione di intraprendere la maternità senza alcun compagno. Per il resto non possono che rappresentare l’una il contrario dell’altra: Janis è una fotografa sulle soglie dei 40, mentre Ana è una ragazza a malapena maggiorenne che cerca di fuggire da una famiglia disfunzionale. Per le due donne il destino ha in serbo un percorso tumultuoso e travagliato che le porterà, loro malgrado, ad affrontare insieme molteplici avversità.

Senza inerpicarsi in paragoni ma contestualizzando Madres Paralelas in un discorso prettamente autoriale, Pedro Almodóvar sembra essere tornato all’analisi iniziata con Tutto su mia madre (1999), ma con una rinnovata consapevolezza. Il femminile diviene catalizzatore di quello che sembra essere il tema portante dell’opera: la ricerca. Quella che ognuno di noi intraprende verso se stesso, la ricerca degli altri, la ricerca di un punto nel mondo e, non meno importante, la ricerca storica che conduce alla coscienza delle proprie origini.

Per portare a galla tutto questo, Madres Paralelas si appoggia a una figura carismatica, rappresentata chiaramente da Janis – una Penélope Cruz calata in modo quasi perfetto nei panni del suo personaggio – che si fa carico di tutto l’andamento del film e diviene così transfert ottimale per lo spettatore. Nel film ogni dettaglio ha un peso e tutto ciò che è ricorrente – si vedano, ad esempio, i particolari dedicati alla mano di Janis che clicca sul mouse – ha un peso altrettanto specifico nella preparazione a quello che sarà il momento cruciale della narrazione.

Perciò, si potrebbe dire che “tutto parla” in Madres Paralelas: Janis è una fotografa che cerca di vedere nel profondo di chi le sta davanti con il suo apparecchio mentre, al contrario, Teresa (interpretata da Aitana Sánchez-Gijón), mamma di Ana persa nel suo lavoro di attrice, è tutta rivolta verso l’esterno. Ed è proprio in questo binomio che si trova incatenata la giovane co-protagonista, ciò che la fa precipitare nel mondo di Janis.

Madres Paralelas (chea arriva a due anni di distanza da Dolor y Gloria) ha quindi le caratteristiche piene di un melodramma in grado di soddisfare sia la platea affezionata – sempre presenti i colori pastello ormai firma di Almodóvar – che quella più digiuna, oltre che le capacità di far soffermare su quello che il più delle volte tende a darsi per scontato, come spesso accade con il nucleo familiare.

Guarda il trailer ufficiale di Madres Paralelas

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Senza inerpicarsi in paragoni ma contestualizzando Madres Paralelas in un discorso prettamente autoriale, Pedro Almodóvar sembra essere tornato all'analisi iniziata con Tutto su mia madre, ma con una rinnovata consapevolezza. Il femminile diviene catalizzatore di quello che sembra essere il tema portante dell’opera: la ricerca.
Carlotta Guido
Carlotta Guido
Dopo la visione de Il Padrino Parte II capisce che i suoi film preferiti saranno solo quelli pari o superiori alle tre ore | Film del cuore: Il Padrino | Il più grande regista: Aleksandr Sokurov | Attore preferito: Marlon Brando | La citazione più bella: "Il destino è quel che è, non c’è scampo più per me" (Frankenstein Junior)

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