lunedì, Gennaio 30, 2023
HomeRecensioniLa Cena di Natale, recensione del film con Riccardo Scamarcio e Laura...

La Cena di Natale, recensione del film con Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti

Dopo il successo commerciale di Io Che Amo Solo Te, tratto dal besteller omonimo di Luca Bianchini, la coppia creativa costituita – appunto – da Bianchini e il regista Marco Ponti ci riprova, cercando di portare nuovamente in vita Don Mimì, Ninella, Matilde, Damiano, Chiara, Orlando, Daniela e tutti i pittoreschi e folli personaggi che avevano popolato le avventure del primo lungometraggio nel suo seguito, La Cena di Natale, pronto a debuttare il prossimo 24 novembre in oltre 300 copie, prodotto da Fulvio e Federica Lucisano e Rai Cinema.

Nella nuova linea narrativa adattata a partire dal romanzo di Bianchini – ma ampliata per le esigenze del grande schermo – ritroviamo i personaggi citati sopra schierati al gran completo. Chiara (Laura Chiatti) e Damiano (Riccardo Scamarcio) sono pronti per diventare genitori, ma il ragazzo non riesce ad abituarsi ai troppi cambiamenti in corso: comincia, così, a tradire la moglie con Debora (Giulia Elettra Gorietti), folle ragazza che decide di incastrarlo mettendolo nei guai e confidandogli di essere a sua volta incinta; allo stesso tempo, le cose tra suo padre Don Mimì (Michele Placido) e sua suocera Ninella (Maria Pia Calzone) non vanno per il verso giusto, perché l’uomo vorrebbe scappare con la donna a Parigi con lei all’insaputa della moglie Matilde (Antonella Attili).

Quando le regala un anello di smeraldo, la spinge ad organizzare una grande cena per la vigilia con tutti i membri delle loro famiglie “allargate”, invitando sotto lo stesso tetto – oltre ai già citati – anche il fratello di Damiano, Orlando (Eugenio Franceschini), gay che cerca di aiutare la sua migliore amica lesbica Daniela (Eva Riccobono) a concepire un figlio, proprio quando incontra Mario (Dario Aita), commesso, del quale si innamora; non possono mancare ovviamente anche il prete Don Gianni (Uccio De Santis), la sorella di Chiara, Nancy (Angela Semerano), ossessionata dalla verginità e la sorella di Ninella, Pina (Veronica Pivetti), milanese snob scappata in tempi non sospetti dal caos intricato e dedalico che anima gli animi degli abitanti di Polignano a Mare.

La Cena di Natale è un tuffo nel microcosmo malinconico e surreale che Bianchini e Ponti avevano già evocato nel precedente capitolo: la forza del film sono, appunto, i personaggi così vitali, caotici, sopra le righe ma terribilmente reali – soprattutto nella loro meschinità – che si riuniscono ancora una volta per una grande occasione, una festa di Natale che diventa il pretesto per far deflagrare il conflitto già insinuatosi tra loro.

Per tutti gli appassionati dei romanzi – e delle precedenti avventure – si tratterà ovviamente di un piacevole ritorno, una nuova possibilità di sbirciare di nascosto nelle “vite degli altri” che si muovono sullo sfondo di una Puglia irreale e fiabesca, coperta addirittura dalla neve candida come dentro una piccola sfera in vetro; per tutti gli altri che non rientrano nella categoria citata, e per la prima volta magari decidono di approcciarsi a questo film mentre sono immersi nella ricerca di un disimpegno leggero, la commedia sembrerà una risposta edulcorata e luminosa ai tradizionali cinepanettoni, ormai in lenta via d’estinzione.

Il film di Ponti è gradevole e sogghignante, strizzando un occhio alla “commedia all’italiana” più innocua che di italiano – appunto – ha solo stilemi, situazioni, cliché e personaggi già avvistati in una vasta filmografia natalizia di lunga data.

Guarda il trailer ufficiale de La Cena di Natale

Ludovica Ottaviani
Ludovica Ottaviani
Imbrattatrice di sudate carte a tempo perso, irrimediabilmente innamorata della settima arte da sempre | Film del cuore: Lo Chiamavano Jeeg Robot | Il più grande regista: Quentin Tarantino | Attore preferito: Gary Oldman | La citazione più bella: "Le parole più belle al mondo non sono Ti Amo, ma È Benigno." (Il Dormiglione)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI

- Advertisment -