venerdì, Febbraio 3, 2023
HomeFestivalFestival di VeneziaDragged Across Concrete recensione del film con Mel Gibson e Vince Vaughn

Dragged Across Concrete recensione del film con Mel Gibson e Vince Vaughn

Craigh Zahler presenta a Venezia 75, fuori concorso, Dragged Across Concrete, un poliziesco ironico e feroce interpretato da Mel Gibson e Vince Vaughn.

Due detective (Gibson e Vaughn) vengono sospesi dal servizio per aver usato metodi troppo violenti durante una retata. In breve le difficoltà economiche costringeranno entrambi a prendere una decisione estrema: derubare un pericoloso criminale. Purtroppo gli eventi prenderanno un piega inaspettata e i due finiranno per rischiare molto più del loro distintivo.

Dopo aver diretto un western dai risvolti horror (Bone Tomahawk) e un prison movie dai toni cupissimi (Cell Block 99), S. Craigh Zahler gira un poliziesco metropolitano che strizza l’occhio all’hard boiled. I film del regista di Miami, sebbene appartengano a generi diversi, portano sempre avanti un’idea cinematografica molto coerente.

La recensione di Dragged Across Concrete di S. Craigh Zahler, fuori concorso a Venezia 75

Nell’universo di Zahler i protagonisti sono spesso coinvolti in dei crimini a causa dei loro familiari o dei loro amici, e rischiano sempre la vita per aiutare qualcun altro. Anche la violenza è un tratto fondamentale della poetica del cineasta. In ogni sua opera ci sono ossa che si rompono, teste che esplodono e sangue che scorre a fiumi.

La brutalità è improvvisa e grottesca, come quella presente nel cinema di Tarantino. Infatti, Dragged Across Concrete in alcuni momenti rievoca Pulp Fiction, a partire dai dialoghi surreali – scritti dallo stesso Zhaler – nei quali i protagonisti parlano di tutto e di niente con il disincanto degli ultimi. La letteratura pulp è quindi il modello di riferimento di entrambi, ma lo stile dei due registi è molto diverso.

Tarantino ama le iperboli, i piani sequenza e i salti temporali; Zhaler invece è più calmo, non lascia molto spazio ai virtuosismi e predilige le trame lineari. Spesso nei suoi film le scene d’azione si sviluppano all’interno di un’inquadratura fissa e raramente sono “interrotte” dal montaggio.

In tal modo il regista riesce ad ottenere anche performance di altissimo livello dai suoi protagonisti. In Dragged Across Concrete troviamo, infatti, un Mel Gibson in stato di grazia: imbolsito e riluttante incarna il perfetto antieroe chandleriano.

In definitiva, S. Craigh Zahler si conferma una delle voci più interessanti del cinema di genere contemporaneo. Nei suoi thriller dagli eccessi granguignoleschi si nota già la mano di un futuro maestro.

Redazione
Redazione
Il team di Moviestruckers è composto da un valido ed eterogeneo gruppo di appassionati cinefili con alle spalle una comprovata esperienza nel campo dell'informazione cinematografica.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI

- Advertisment -