venerdì, Dicembre 9, 2022
HomeNewsTom Hanks non accetterebbe, oggi, il ruolo in Philadelphia. Ecco perché

Tom Hanks non accetterebbe, oggi, il ruolo in Philadelphia. Ecco perché

Oggi, Tom Hanks non accetterebbe il ruolo in Philadelphia. Dal suo punto di vista, la scelta di un attore per interpretare un personaggio gay dovrebbe rispecchiare una maggiore "autenticità".

Uno dei ruoli più iconici della carriera di Tom Hanks (che vedremo prossimamente in Elvis) è senza ombra di dubbio quello dell’avvocato Andrew “Andy” Beckett in Philadelphia del compianto Jonathan Demme, una delle prime grandi produzioni cinematografiche a trattare in maniera esplicita il tema dell’AIDS.

Grazie al ruolo di Andy, Hanks vinse il suo primo Oscar come miglior attore protagonista, ma a quanto pare, se quel ruolo gli venisse offerto oggi, probabilmente l’attore rifiuterebbe. È quello infatti che ha dichiarato in una recente intervista con il New York Times, a quasi trent’anni dall’uscita del film nelle sale. Hanks ha spiegato che la mentalità a Hollywood è molto cambiata nel corso degli anni, e che oggi la scelta di un attore per interpretare un personaggio apertamente omosessuale, dovrebbe essere presa con maggiore “autenticità”.

“Dovremmo chiederci: ‘Un uomo eterosessuale potrebbe fare oggi quello che ho fatto io in Philadelphia?’. La riposta è no, e giustamente”, ha dichiarato Tom Hanks. “Il punto centrale di un film come quello era il non avere paura. E uno dei motivi per cui la gente non ha avuto paura di quel film era che fossi io ad interpretare un omosessuale. Ora siamo andati oltre questo, e non credo che la gente accetterebbe l’inautenticità di un ragazzo etero che interpreta un ragazzo gay. Non è un crimine, non è qualcosa da fischiare il fatto che si richieda più autenticità nella scelta dei ruoli.”

Philadelphia ottenne cinque candidature ai Premi Oscar del 1994, vincendo anche per la miglior canzone originale (Streets of Philadelphia di Bruce Springsteen). Per il ruolo di Andy Beckett, Tom Hanks venne premiato anche con l’Orso d’Argento al Festival di Berlino. L’attore dovette perdere 14 chili per apparire adeguatamente sciupato nelle scene in tribunale: per questo motivo, il film è stato girato in sequenza cronologica.

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI

- Advertisment -