venerdì, Dicembre 9, 2022
HomeNewsLogan: il regista James Mangold si scaglia contro le scene post-credits

Logan: il regista James Mangold si scaglia contro le scene post-credits

James Mangold, regista di Logan, è stato candidato agli Oscar 2018 per la sceneggiatura del film scritta insieme a Scott Frank e Michael Green.

Durante un panel organizzato in occasione degli Audi’s 2018 Writers Guild Association Beyond Words, il regista ha avuto modo di dire la sua sulle scene post-credits, pratica ormai abusata all’interno del mondo dei cinecomic (utilizzata anche dallo stesso in Wolverine – L’Immortale, ma abbandonata proprio per Logan).

Queste le sue dure parole in merito:

“L’idea di realizzare un’altra scena post-credit mi imbarazza fo**utamente. È una pratica che fa parte del processo di anestetizzazione della nostra epoca. Una prova ulteriore di quanto si sappia già tutto a monte, cercando di collegare altri prodotti del ca**o e provare così a vendere il prossimo film mentre stai ancora assorbendo ciò che stai vedendo.  Tutte cose che trovo assolutamente vergognose. Queste scene vengono sviluppate generalmente per film che fanno schifo: vengono piazzate solo per far risalire la china di una pellicola che non riesce neanche a chiudersi sulle sue gambe. Ci ritroviamo con un pubblico che ormai è drogato di quasti ca**o di contenuti bonus. È fo**utamente imbarazzante. Significa che non sai dare un senso compiuto al tuo ca**o di film. Ci sono una miriade di pessime abitudini come questa che mi fanno orrore, ma che ormai sono diventati la prassi dell’industria. La paura di ritrovarmi a fare qualcosa del genere con la consapevolezza di aver preso per i fondelli il pubblico mi spaventa… letteralmente!”

Logan: il regista James Mangold si scaglia contro le scene post-credits

Logan è il sequel di X-Men le origini – Wolverine (2009) e Wolverine – L’immortale (2013) con protagonista Hugh Jackman. Il film, diretto ancora una volta da James Mangold, è stato presentato in anteprima – fuori concorso – al Festival di Berlino 2017 ed è uscito nelle sale italiane il 1 marzo 2017.

Nel cast anche Patrick Stewart, Richard E. Grant, Boyd Holbrook, Stephen Merchant e Dafne Keen. Sarà l’ultimo film in cui Jackman e Stewart interpreteranno rispettivamente Wolverine ed il Professor X, a diciassette anni da X-Men (2000).

Nel 2024 gli X-Men non esistono più e le nascite dei mutanti sono drasticamente calate. Logan è invecchiato precocemente a causa della progressiva perdita del suo fattore rigenerante e Charles Xavier ha perso i suoi poteri a causa dell’alzheimer. Un giorno, una misteriosa sconosciuta chiede a Logan di accompagnare in macchina una ragazzina di nome Laura al confine canadese. All’inizio Logan rifiuta, ma il Professor X aspettava da tempo la comparsa di Laura. La giovane possiede delle straordinarie doti di combattimento, e per molti versi è simile a Wolverine. Laura è ricercata dall’organizzazione governativa Transigen, guidata da Nathaniel Essex, che trasforma i giovani mutanti in macchine da guerra: questo perché il DNA della ragazzina contiene il segreto che la connette a Logan, il quale è costretto a tornare in azione…

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI

- Advertisment -