mercoledì, Febbraio 1, 2023
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Elvis: Baz Luhrmann rivela che esiste una versione lunga 4 ore

Il regista Baz Luhrmann ha rivelato che esiste una versione lunga ben 4 ore di Elvis, l'atteso biopic con Austin Butler in arrivo dal 22 giugno al cinema.

In una recente intervista con Radio Times, Baz Luhrmann ha rivelato che esiste una versione di Elvis della durata di 4 ore.

Inizialmente il regista aveva messo insieme 240 minuti di girato. Tuttavia, dato il limite di tempo imposto al taglio cinematografico, alla fine ha dovuto eliminaare alcune scene piuttosto significative e fa scendere la durata a 159 minuti.

Tra le scene che ha rimosso da Elvis, Luhrmann ha parlato anche del ben noto incontro nel 1970 tra il cantante e il presidente Richard Nixon. “Esiste una versione di quattro ore, in realtà. Ma ho dovuto ridurre il film a 2 ore e 30”, ha dichiarato il regista.

“Mi sarebbe piaciuto approfondire alcune cose. C’è davvero molto di più. Ci sono un sacco di cose che ho girato e che non sono finete nella versione cinematografica, come il rapporto di Elvis con la sua band… L’ho dovuto ridurre. Era interessante come il colonnello Tom Parker, interpretato da Tom Hanks, si era sbarazzato di loro”.

Oltre all’incontro con Nixon, dal film è stato anche tagliato il rapporto tra Elvis e la sua prima ragazzia, Dixie. “L’ho lasciato lì per un po’, ma poi mi sono reso conto che non potevo tenere tutto”, ha aggiunto Luhrmann. “Perciò mi sono concentrato sul tenere vivo lo spirito del personaggio.”

Tutto quello che c’è da sapere su Elvis

Dalla Warner Bros. Pictures e dal visionario regista candidato all’Oscar® Baz Luhrmann, arriva sul grande schermo ELVIS, uno spettacolo epico che esplora la vita e la musica di Elvis Presley. Protagonisti del film, Austin Butler e il premio Oscar® Tom Hanks.

Il film è stato presentato in anteprima mondiale Fuori Concorso al Festival di Cannes. I Måneskin faranno parte della colonna sonora originale del film con la loro versione dell’iconica hit di Elvis Presley, “If I Can Dream”. Il film uscirà solo al cinema dal 22 giugno.

Rivisitata in chiave cinematografica, la storia di Elvis (Austin Butler) è vista attraverso il prisma della complicata relazione con l’enigmatico manager, il colonnello Tom Parker (Tom Hanks). Il film, come raccontato da Parker, approfondisce le complesse dinamiche tra i due nell’arco temporale di 20 anni dagli esordi alla fama di Presley, che raggiunse un livello di celebrità senza precedenti sullo sfondo di un panorama culturale in evoluzione che segna la perdita dell’innocenza in America. Al centro di questo viaggio, una delle persone più significative e influenti nella vita di Elvis, Priscilla Presley (Olivia DeJonge).

Recitano al fianco di Butler e Hanks, la pluripremiata attrice teatrale Helen Thomson (“Top of the Lake: China Girl”, “Rake”) nei panni della madre di Elvis, Gladys, Richard Roxburgh (“Moulin Rouge!” “Breath”, ” La battaglia di Hacksaw Ridge”) in quelli del padre di Elvis, Vernon, mentre Olivia DeJonge (“The Visit”, “Stray Dolls”) interpreta Priscilla. Luke Bracey (“La battaglia di Hacksaw Ridge”, “Point Break”) interpreta Jerry Schilling; Natasha Bassett (“Ave, Cesare!”) interpreta Dixie Locke; David Wenham (“Il Signore degli Anelli” la trilogia, “Lion– la strada verso casa”, “300” ) è Hank Snow; Kelvin Harrison Jr. (“Il processo ai Chicago 7”, “L’assistente della star”) interpreta B.B. King; Xavier Samuel (“Two Mothers”, “Amore e inganni”, “The Twilight Saga: Eclipse”) interpreta Scotty Moore, e Kodi Smit-McPhee (“Il potere del cane”) interpreta Jimmie Rodgers Snow.

Completano il cast Dacre Montgomery (“Stranger Things”, “La galleria dei cuori  infranti”) nei panni del regista televisivo Steve Binder, al fianco degli attori australiani Leon Ford (“Gallipoli”, “The Pacific”) nei panni di Tom Diskin, Kate Mulvany (“Il grande Gatsby”, “Hunters”) in quelli di Marion Keisker; Gareth Davies (“Peter Rabbit,” “Hunters”) come Bones Howe, Charles Grounds (“Crazy & Rich”, “Camp”) come Billy Smith, Josh McConville (“Fantasy Island”) è Sam Phillips, e Adam Dunn (“Home and away”) nei panni di Bill Black.

Per ritrarre le altre icone della musica del film, Luhrmann ha scelto la cantautrice Yola come Sister Rosetta Tharpe; il modello Alton Mason come Little Richard; il texano di Austin Gary Clark Jr., come Arthur Crudup, e l’artista Shonka Dukureh come Willie Mae “Big Mama” Thornton.

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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