domenica, Dicembre 4, 2022
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Blonde: l’autrice del romanzo prende le difese del film di Andrew Dominik

Joyce Carol Oates, autrice del romanzo da cui è tratto Blonde di Andrew Dominik, ha preso le difese del film a seguito delle controversie legate alla pellicola.

Blonde, presentato a Venezia 79 e uscito su Netflix lo scorso 28 settembre, vede l’attrice Ana de Armas interpretare Marilyn Monrore, una delle più grandi star della storia del cinema, morta tragicamente nel 1962, la cui travagliata esistenza ha ispirato moltissimi progetti cinematografici e televisivi.

Tuttavia, il film del regista Andrew Dominik non può essere classificato come un biopic tradizionale, poiché non racconta cronologicamente e nel dettaglio tutti gli eventi più importanti della vita della Monroe, prendendosi anche numerose libertà artistiche che – e questo è opportuno specificarlo! – erano già comunque presenti nel romanzo omonimo da cui è tratto, scritto nel 2000 dalla scrittrice statunitense Joyce Carol Oates.

Il romanzo è a tutti gli effetti il ritratto, sospeso tra realtà e immaginazione, del turbolento stato emotivo che ha sempre caratterizzato la personalità di Marilyn Monroe, e così può essere tranquillamente definita anche l’opera di Dominik, che di fatto resta molto fedele al materiale da cui trae ispirazione. Ciononostante, il film è stato ampiamente criticato per l’immagine che fornise di Marilyn, in particolare per aver sottoposto il ricordo dell’iconica attrice ad una vittimizzazione costante e brutale, restituendo alla sua memoria di donna che era molto più delle sue relazioni tossiche con gli uomini, un tributo che per molti è risultato disumanizzante.

Di opinione completamente diversa, però, è la stessa Joyce Carol Oates, che su Twitter – in risposta alla richiesta di un fan – ha parlato per la prima volta del film, esprimendo il suo pensiero al riguardo: “Penso che Blonde sia stata/è una brillante opera d’arte cinematografica, ovviamente un film non adatto a tutti. È sorprendente che nell’era post #MeToo, la cruda esposizione della predazione sessuale a Hollywood venga interrpetata come ‘sfruttamento’. Sono certa che Andrew Dominik intendesse raccontare la storia di Norma Jeane in maniera del tutto sincera”.

Blonde con Ana de Armas dal 28 settembre su Netflix

Tratto dal bestseller di Joyce Carol OatesBlonde (qui la recensione) reinventa con audacia la vita di una delle icone più leggendarie di Hollywood: Marilyn Monroe. Dalla sua infanzia imprevedibile come Norma Jeane, attraverso l’ascesa alla fama e i legami sentimentali, Blonde mescola realtà e finzione per esplorare la sempre più vasta differenza tra l’immagine pubblica e quella privata dell’attrice.

Scritto e diretto da Andrew Dominik, il film, presentato in anteprima mondiale, in Concorso, alla 79esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, vanta un cast straordinario con Ana de Armas al fianco di Bobby Cannavale, Adrien Brody, Julianne Nicholson, Xavier Samuel ed Evan Williams.

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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