mercoledì, Febbraio 1, 2023
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Zootropolis+: il cast della serie animata racconta il ritorno nella grande città di Zootopia

Il resoconto della global press conference di Zootropolis+, la serie animata basata sull'omonimo classico d'animazione Disney. Dal 9 novembre disponibile su Disney+.

Annunciata ufficialmente nel 2020, Zootropolis+ (Zootopia+ in originale) ha fatto il suo debutto sulla piattaforma di streaming Disney+ lo scorso 9 novembre. Si tratta di una serie di cortometraggi ispirati all’universo di Zootropolis, il 55esimo classico Disney, uscito nel 2016: acclamato da critica e pubblico, il film diretto da Byron Howard e Rich Moore è ancora oggi uno dei più grandi successi mai prodotto dai Walt Disney Studios, vincitore – tra gli altri – dell’Oscar al miglior film d’animazione nel 2017.

Con Zootropolis+ si torna nella frenetica metropoli dei mammiferi di Zootropolis, attraverso una serie di microstorie che approfondiscono le vite e i caratteri di alcuni degli abitanti più curiosi e più amati della grande città, tra cui Fru Fru, il toporagno artico alla moda, Clawhauser, il ghepardo goloso, e Flash, il bradipo sorridente e pieno di sorprese. In occasione dell’arrivo della serie, abbiamo avuto il piacere di partecipare alla global press conference, inaugurata dai registi Trent Correy e Josie Trinidad con una riflessione sulla genesi di questo bellissimo progetto.

“Tra i film a cui ho lavorato, Zootropolis è sicuramente uno dei miei preferiti”, ha spiegato Correy, che del film originale è stato uno degli animatori. “Avevo una voglia matta di rivisitare quel mondo, anche perché sentivo che questi meravigliosi personaggi meritassero di essere raccontati ancora più in profondità”. “L’idea di questa serie è assolutamente di Trent, e quando l’ha proposta ho pensato che fosse geniale”, aggiunge la Trinidad, che ha collaborato al soggetto del film originale. “Lavorare al film è stato sicuramente più impegnativo, ma anche questa volta mi sono divertita tantissimo, anche perché le idee che Trent aveva era semplicemente geniali, come ad esempio quella di mescolare vari generi”. 

Tutti gli attori coinvolti in Zootropolis sono tornati a doppiare i rispettivi personaggi anche nella serie. Tra questi figura Bonnie Hunt, che ha di nuovo prestato la sua voce al coniglio Bonnie Hopps, la madre di Judy Hopps, protagonista del primo episodio in cui la vediamo trasformarsi in un’autentica eroina action: “È stata un’esperienza incredibilmente divertente”, ha raccontato l’attrice di Beethoven, Jumanji e Una scatenata dozzina. “Mi sento molto fortunata ad aver avuto la possibilità di tornare a lavorare con tutti questi incredibili talenti. Sapevo che le intenzioni erano delle migliori, così come sapevo che avrei avuto la garanzia di una buona storia. Penso che essere genitori, soprattutto oggi, sia un po’ come essere degli eroi di un film d’azione. Ho trovato la storia del mio corto davvero molto intelligente e piena di umorismo”. 

Al fianco di Bonnie, nel primo cortometraggio di Zootropolis+, appare anche suo marito Stu Hopps, doppiato nuovamente dall’attore Don Lake: “È stato bellissimo tornare a lavorare con Bonnie e doppiare di nuovo questi personaggi”, ha dichiarato. “Ci conosciamo da tantissimo tempo e siamo molto amici, quindi lavorare insieme è sempre qualcosa di molto istintivo e naturale per noi. Adoro il tipo di relazione che c’è tra Bonnie e Stu, e adoro il rapporto che hanno con Judy, quindi è stato un vero piacere potergli prestare di nuovo la mia voce”. 

Zootropolis+ disponibile dal 9 novembre su Disney+

Tra i corti più belli e più originali della serie, c’è sicuramente quello incentrato sul personaggio di Duke Weaselton (la donnola ladruncola doppiata da Alan Tudyk), un autentico omaggio al genere musical sulle note della canzone originale “Big Time” scritta da Elyssa Samsel e Kate Anderson.

“Abbiamo avuto il privilegio di scrivere ‘Big Time’ insieme al grande Michael Giacchino, autore delle musiche del classico originale”, ha raccontato la Samsel. “Eravamo piene di gioia quando abbiamo saputo che c’era la possibilità di scrivere un numero musicale per il personaggio di Duke: volevamo per lui una canzone che gli permettesse di scatenarsi, quindi abbiamo scelto un genere a metà fra David Bowie e i Queen. Credo che abbia funzionato davvero bene per il tipo di personaggio che è Duke”. 

“Essendo Duke un truffatore, abbiamo pensato che potesse essere molto interessante raccontare quelli che erano i suoi sogni”, ha aggiunto la Anderson. “Ci siamo divertite tantissimo con Elyssa a far emergere tutte queste diverse versioni di Duke in base a quelli che erano i suoi tanti desideri. Abbiamo cercato di mescolare lo stile di Busby Berkeley alla musica rock ed è stato un vero spasso lavorare con l’intero team della serie per cercare di far combaciare al meglio le parole e la musica con le immagini”. 

Interviene poi Nathan Curtis, produttore della serie, che riassume così l’esperienza di realizzare un progetto così brillante e sorprendente come Zootropolis+: “La cosa bella di lavorare ad un progetto dei Walt Disney Animation Studios è avere opportunità sempre nuove. In questa serie, ad esempio, sono stati coinvolti creativi che avevano già lavorato al film originale, come Josie e Trent, e altri, invece, che si sono approcciati a questo universo per la prima volta. In tal senso, ogni esperienza alla Disney è frutto di un grande lavoro di collaborazione ed è forse questo l’aspetto più incredibile e divertente: la gioia di lavorare insieme che si riflette inevitabilmente sul risultato finale”. 

Curtis ha parlato anche delle grandi sfide incontrate durante il processo di lavorazione della serie: “Indubbiamente, la sfida più grande è stata quella di lavorare a distanza e di essere separati fisicamente gli uni dagli altri, a causa della pandemia. Un’altra grande sfida era rappresentata dal film originale, che è semplicemente meraviglioso. Trent e Josie si sono impegnati veramente tanto per realizzare qualcosa che fosse altrettanto divertente e che al tempo stesso alzasse l’asticella qualitativa”. 

Guarda il trailer ufficiale di Zootropolis+

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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