giovedì, Febbraio 2, 2023
HomeInterviste"Da Vinci per incoscienza": Luca Argentero racconta Io, Leonardo di Jesus Garces...

“Da Vinci per incoscienza”: Luca Argentero racconta Io, Leonardo di Jesus Garces Lambert

Questa mattina la Casa del Cinema di Roma ha visto l’arrivo di Luca Argentero, Francesco Pannofino e Jesus Garces Lambert, ovvero protagonista, voce narrante e visionario regista di Io, Leonardo: opera ambiziosa, che sceglie la struttura ibrida della docu-fiction per celebrare il genio di Leonardo da Vinci nel cinquecentenario della sua scomparsa.

“Ho accettato per incoscienza.” scherza subito Luca Argentero, cercando di dissimulare l’entità della sfida e l’enorme quantità di insidie legate all’interpretazione di un personaggio così incredibilmente complesso. 

Nell’incontro con la stampa romana, Argentero ha raccontato come la proposta di vestire i panni (e i lunghissimi capelli) di Da Vinci sia arrivata praticamente all’improvviso: “Ho accettato solo perché non ho avuto abbastanza tempo per pensarci. Perché mi sono cacciato in questo guaio incredibile?! Ci tengo a citare i due responsabili: Maurizio Millenotti ai costumi, una delle nostre eccellenze più grandi, e Mirella Ginnoto alle acconciature, che mi hanno catapultato in questo mondo. Il lavoro preparatorio l’ho fatto prima di tutto sul costume, poi in seconda battuta con Jesus sulla recitazione.”

Quello di Jesus Garces Lambert (già autore per Sky di Caravaggio – Lacrime e sangue e del documentario Where Are you? Dimmi dove sei) è un approccio totalmente innovativo alla figura di Leonardo da Vinci. Non a caso il film si intitola Io, Leonardo (Inside Leonardo). Il regista ha sottolineato come tutti i dialoghi, ogni parola sia riportata fedelmente dalle scritture e dagli originali archivi leonardiani. Allo stesso modo l’autore ha trasformato i trattati in immagini in movimento, ricostruito fedelmente gli oggetti, trasfigurato i dipinti in personaggi in carne e ossa. 

“Leonardo è uno di quei personaggi che tutti crediamo di conoscere a fondo. Ma appena inizi a leggere ti accorgi che non sapevi niente di lui.” ha dichiarato Garces Lambert. “Per me era importante scoprire che uomo fosse, quali erano le sue pulsioni, le sue paure, le sue forze. Come si racconta questo? Attraverso la sua mente.”

“Quando finalmente ho incontrato Jesus mi ha fatto fare settimane di letture, settimane di improvvisazioni, con ogni singolo personaggio che sarebbe stato in scena.” prosegue Luca Argentero. “Avevo visto gli altri suoi film, ma qui mi è stato proposto di alzare l’asticella. è stato un lavoro faticosissimo, estremamente stimolante e interessante. Devo ringraziare ancora Jesus. Questo è l’unico approccio possibile per fare un film di qualità.”

Presentato alla stampa Io, Leonardo con Luca Argentero nei panni di Leonardo da Vinci

“È stata una bellissima esperienza.” Aggiunge Francesco Pannofino, che in Io, Leonardo non è solo una voce narrante ma il vero suono della coscienza del Da Vinci. “Jesus è un cineasta che approfondisce, non lascia nulla di superficiale, e il film lo dimostra. Conosceremo Leonardo come non l’avevamo mai visto. Il film racconta l’uomo, e attraverso il racconto dell’uomo si capisce dove ha preso l’ispirazione per i suoi capolavori.

“Vi svelo un segreto.” racconta ancora Luca Argentero. “Il lavoro che stavamo facendo era talmente complesso che quando abbiamo rivisto il film abbiamo riconosciuto il primo giorno di riprese. La messa a fuoco di questo progetto di ricerca è avvenuta anche per noi nei giorni successivi. Finita la proiezione mi sono girato verso Jesus e ho detto: dobbiamo rigirare il primo giorno! E lui mi ha risposto: ma abbiamo girato per sei mesi, non credo sia possibile!”

“La macchina da presa non si è fermata mai per un secondo, è rimasta sempre sospesa, in un’atmosfera da wunderkammer, in questi ambienti quasi onirici.” conclude il regista Jesus Garces Lambert. “Per Io, Leonardo abbiamo lavorato su una finzione, ma una finzione costruita con metodi documentaristici.”

La camera delle meraviglie di Io, Leonardo arriverà nei nostri cinema dal prossimo 2 ottobre grazie a Lucky Red, che continua a distinguersi per il coraggio delle sue scelte. In questo caso: una regolare distribuzione da 300 copie, al posto della classica formula evento da soli 3 giorni, riservata comunemente ai documentari d’arte. Inoltre, il film sarà distribuito attraverso la True Colors in ben 50 paesi del mondo, per poi arrivare da gennaio 2020 sui canali Sky Arte.

Marta Zoe Poretti
Marta Zoe Poretti
Giornalista freelance laureata in filmologia e specializzata in storia del cinema | Film del cuore: Jules e Jim | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Humphrey Bogart | La citazione più bella: "Whatever doesn't kill you simply makes you... stranger." (Il cavaliere oscuro)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI

- Advertisment -