giovedì, Dicembre 8, 2022
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Easy: la nostra videointervista ad Andrea Magnani e Nicola Nocella

Dopo il successo riscosso durante l’ultima edizione del Festival di Locarno – doppia proiezione, una da tremila posti e l’altra da ottocento completamente esaurite – Easy Un Viaggio Facile Facile fa tappa anche a Roma: Andrea Magnani e Nicola Nocella, rispettivamente regista/sceneggiatore del film ed interprete principale, proseguono il loro lungo tour per promuovere il film, un viaggio – nel viaggio – che li porterà ad attraversare la penisola da Sud a Nord per poi volare direttamente in Ucraina, dov’è stato girato più della metà del film.

Ne abbiamo approfittato per scambiare quattro chiacchiere con loro a proposito del road movie, del concetto stesso di viaggio e delle ispirazioni che hanno influenzato il processo creativo che ha portato alla nascita del film e dei suoi personaggi.

Di seguito la nostra videointervista ad Andrea Magnani e Nicola Nocella:

Easy recensione del road movie diretto da Andrea Magnani

Easy Un Viaggio Facile Facile è frutto di un lavoro di oltre sette anni; dopo aver riscosso un importante successo a Locarno con la vittoria, da parte di Nocella, del Premio come Miglior Attore assegnato dalla critica indipendente, il film si prepara ad uscire nelle sale il prossimo 31 agosto grazie alla Tucker Film e agli sforzi produttivi della Fresh Production, Pilgrim e Bartlebyfilm.

Questo surreale road movie rappresenta il primo esempio di co-produzione con l’Ucraina, paese fondamentale per la riuscita finale del prodotto grazie al proprio apporto non solo economico ma soprattutto morale ed estetico; la guerra che ha attraversato il paese ha comportato uno stallo di due anni da parte del progetto, che per fortuna è potuto proseguire grazie anche agli sforzi compiuti, da parte dell’Ucraina stessa, per affrancarsi dal proprio passato proiettandosi, a tutti gli effetti, nell’orbita europea.

Procedendo per sottrazione – come dichiarato dallo stesso Magnani – il film focalizza la propria attenzione su Isidoro, “vincitore morale in un mondo di perdenti”, un antieroe sovrappeso e ad un passo dal fallimento in cerca del proprio riscatto.

Dopo essere stato un giovanissimo campione di Go-kart e una promessa della Formula 1, all’improvviso lo spettro della depressione lo fa scivolare in un baratro di giornate tutte uguali, psicofarmaci e cibo nel quale trova rifugio, lontano dalle piste e dallo scorrere dell’esistenza, che si immobilizza a tal punto da fargli intravedere un unico spiraglio nel (tentato) suicidio. Ma quando suo fratello Filo gli propone di aiutarlo in una faccenda scabrosa, riportando il cadavere di un suo operaio fin nella natia Ucraina per dargli degna sepoltura, il reticente Isidoro accetta, credendo di imbarcarsi in un viaggio che in realtà non si rivelerà così facile e tranquillo come sembra, tra incontri surreali, problemi, guai e l’inedito paesaggio dell’Est selvaggio.

Completano il cast, oltre a Nicola Nocella e a un nutrito gruppo di attori molto famosi nell’Europa dell’Est, anche Libero De Rienzo e Barbara Bouchet, rispettivamente nei panni del fratello di Isidoro, Filo, e della loro splendida ma ingombrante madre.

Ludovica Ottaviani
Ludovica Ottaviani
Imbrattatrice di sudate carte a tempo perso, irrimediabilmente innamorata della settima arte da sempre | Film del cuore: Lo Chiamavano Jeeg Robot | Il più grande regista: Quentin Tarantino | Attore preferito: Gary Oldman | La citazione più bella: "Le parole più belle al mondo non sono Ti Amo, ma È Benigno." (Il Dormiglione)

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