lunedì, Febbraio 6, 2023
HomeFestivalFestival di VeneziaVenezia 76: Hirokazu Kore'eda apre il Festival con Le Verità (The Truth)

Venezia 76: Hirokazu Kore’eda apre il Festival con Le Verità (The Truth)

Dopo il grande successo di Un affare di famiglia, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes 2018, all’acclamato regista, sceneggiatore e montatore giapponese Hirokazu Kore’eda è stato affidato il compito di aprire ufficialmente il concorso di Venezia 76 con la sua ultima fatica, Le Verità (The Truth).

Il film racconta la storia di Fabienne (Catherine Deneuve), una star del cinema francese circondata da uomini che la adorano e la ammirano. Quando pubblica la sua autobiografia, la figlia Lumir (Juliette Binoche) torna a Parigi da New York con marito (Ethan Hawke) e figlia. L’incontro tra madre e figlia si trasformerà velocemente in un confronto: le verità verranno a galla, i conti saranno sistemati, gli amori e i risentimenti confessati.

Le Verità (The Truth) rappresenta per il maestro Kore’eda l’esordio alla regia di un lungometraggio non girato nella sua lingua madre: la pellicola è infatti una co-produzione franco-inglese, con un cast di assoluti fuoriclasse che annovera Catherine Deneuve, Ethan Hawke e Juliette Binoche. Proprio quest’ultima, come rivelato dal regista durante la conferenza stampa di presentazione, è riuscita a convincerlo a realizzare il film, basato su una commedia che lo stesso aveva iniziato a scrivere nel 2003.

“All’inizio avevo pensato alla storia come ad una piéce teatrale”, ha spiegato Kore’eda. “Poi ho incontrato Juliette e mi ha chiesto se avevo voglia di realizzare un film. All’epoca non sapevo neanche se il film sarebbe stato girato in Giappone. Era un progetto non ancora definito. Poi ho pensato che sarebbe stato interessante ambientarlo in Francia e utilizzare due attrici simbolo di quella cinematografia. Da allora abbiamo rimesso mano più e più volte alla sceneggiatura. Ho incontrato diverse volte Juliette e Catherine. Abbiamo imparato a fidarci gli uni degli altri trascorrendo le nostre giornate a parlare di tutto”.

Venezia 76: Hirokazu Kore’eda apre il concorso con il suo nuovo film Le Verità (The Truth)

A proposito della collaborazione con Kore’eda, Juliette Binoche, premio Oscar per Il Paziente Inglese, ha dichiarato: “Girare con lui era un sogno che custodivo da tempo. Ci conosciamo dal lontano 2011 ed era veramente da una vita che speravo di essere in un suo film. Quando ci siamo conosciuti ero felicissima e quando finalmente siamo riusciti a lavorare insieme lo sono stata ancora di più! È stata davvero la realizzazione di un sogno… per non parlare della possibilità di lavorare con Catherine Deneuve. Per me lei è il simbolo della femminilità. Ero veramente piccolissima quando mi sono innamorata di lei, del suo fascino e del suo modo di recitare. Grazie a questo film ho davvero realizzato i miei sogni più reconditi. Si tratta di una consacrazione personale e professionale a tutti gli effetti”.

Dal canto suo Catherine Deneuve, diva senza tempo considerata una delle più grandi attrici francesi, non ha potuto che spendere parole di altrettanto encomio per l’amata collega e, naturalmente, anche per per il maestro Kore’eda: “Devo ammettere che anche io non vedevo l’ora di lavorare con Juliette. Stranamente, non ci eravamo mai incontrate prima. Per me è stata una grandissima occasione poter finalmente lavorare al suo fianco. È stata una piacevolissima sorpresa. Abbiamo costruito il film e creato i nostri personaggi attraverso gli incontri e la lettura del copione. Nonostante mi rispecchi nel personaggio di Fabienne per certi aspetti, ci è voluto del tempo per abituarsi a lei. Con Hirokazu siamo riusciti da subito ad arginare il problema della lingua. Per lui la cosa più importante era riuscire a cogliere l’essenziale, imparare a leggere le espressioni degli attori, catturare il messaggio che si cela dietro tutto ciò che non viene comunicato a parole”.

Come nella maggior parte dei titoli che compongono la filmografia di Hirokazu Kore’eda, anche ne Le Verità (The Truth) si affrontano legami personali, in particolare quelli familiari. Parlando del film, però, il maestro ha specificato che questo, più che essere un film sulla famiglia, è in realtà la storia profonda di due donne: “La famiglia è un elemento molto importante nel film, così come tutta la drammaticità che accompagna il racconto. Devo ammettere, però, che questa volta la cosa per me più importante era raccontare la storia di una madre e di una figlia, di due donne che non trovano risposta ai loro problemi e che non possono fare altro che accettarsi a vicenda. Intorno a loro, poi, si muovono altri uomini e anche altre donne, non per forza legati da un vincolo di sangue. Grazie a queste altre figure la storia si evolve: cresce la magia di questo rapporto, ma anche le numerose bugie che lo caratterizzano. Questo è ciò che volevo raccontare”. 

Le Verità (The Truth) arriverà in Italia dal prossimo 3 ottobre, distribuito da Bim Distribuzione.

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI

- Advertisment -