domenica, Febbraio 5, 2023
HomeFestivalFestival di VeneziaVenezia 74: Stephen Frears ritira il premio Jaeger-LeCoultre

Venezia 74: Stephen Frears ritira il premio Jaeger-LeCoultre

La Biennale di Venezia e Jaeger-LeCoultre hanno attribuito al grande regista inglese Stephen Frears (Philomena, The Queen, Le Relazioni Pericolose) il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker di Venezia 74, la 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2017, dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo.

La consegna del premio a Stephen Frears ha avuto luogo domenica 3 settembre alle ore 22.00 in Sala Grande (Palazzo del Cinema), prima della proiezione Fuori Concorso del suo nuovo film Victoria e Abdul, in prima mondiale a Venezia.

Il film è ambientato alla fine dell’Ottocento, quando il giovane commesso Abdul Karim si mette in viaggio dall’India per partecipare al Giubileo d’oro dell’anziana Regina Vittoria. Arrivato a Londra, Abdul si ritrova sorprendentemente nelle grazie della sovrana; i due instaurano un’improbabile e devota amicizia, mostrando una lealtà reciproca che la famiglia e la cerchia della sovrana cercano di ostruire. Abdul diventa rapidamente insegnante, consigliere spirituale e amico devoto della Regina, mentre il loro rapporto si rafforza e Vittoria comincia a vedere il mondo con occhi diversi, riscoprendo con gioia anche la propria umanità.

Venezia 74: Stephen Frears ritira il premio Jaeger-LeCoultre

Vittoria e Abdul racconta la vera e straordinaria storia della sorprendente e improbabile amicizia tra la Regina Vittoria (Judi Dench) e un giovane indiano, Abdul Karim (Ali Fazal), che diventa il suo maestro, il suo consigliere spirituale e il suo amico devoto.

Nel 1887, Abdul parte dall’India per donare alla regina una medaglia in occasione delle celabrazioni per il suo Giubileo d’Oro ma, sorprendentemente, trova il favore della sovrana. Il loro improbabile rapporto senza precedenti scatena una battaglia all’interno della casa reale, che mette la regina a confronto con la corte e la famiglia.

Vittoria e Abdul esplora con umorismo questioni di razza, religione, potere e la farsa dell’Impero attraverso il caleidoscopio di un’amicizia davvero insolita e profondamente commovente.

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI

- Advertisment -