Morbius: ecco cosa accade nelle scene post-credits

Ecco cosa accade nelle scene post-credits di Morbius, il terzo film del Sony's Spider-Man Universe interpretato dal premio Oscar Jared Leto.

Morbius è finalmente arrivato nelle sale italiane ieri 31 marzo (qui la nostra recensione del film). Tuttavia, la descrizione delle scene post-credits è stata resa nota sul web ancor prima dell’arrivo del film al cinema – a conferma che ce ne sarebbero state ben due -, generando un diffuso malcontento tra i fan a causa del loro contenuto.

È arrivato quindi il momento di parlare delle scene in questione e di cosa significano per il futuro del Sony’s Spider-Man Universe. ATTENZIONE: se non avete ancora visto Morbius, vi consigliamo di non procedere nella lettura! 

morbius

Facciamo un passo indietro…

Alla fine del film, Morbius ha sconfitto il suo nemico (Milo) ed è scappato nonostante avesse giurato di uccidersi prima che la sua afflizione lo avesse lasciato senza altra scelta che bere sangue umano.

Per tutto il film, non c’è traccia del personaggio di Adrian Toomes (Michael Keaton) e nessuna delle sue scene presenti nei trailer diffusi online diversi anni fa è presente (ricordiamo che il film è stato posticipato diverse volte a causa del Covid e che numerosi trailer sono apparsi in rete prima della sua effetiva uscita in sala).

Morbius è ambientato nella stessa realtà di Venom, ma anche quegli apparenti riferimenti al franchise di The Amazing Spider-Man apparsi sempre nei vari trailer, sono totalmente assenti nel film.

La prima scena post-credit

La scena inizia con una spaccatura nel cielo di New York City che fa subito pensare al Multiverso, dal momento che è identica a quella vista nell’ultimo atto di Spider-Man: No Way Home.

In una cella vuota all’interno di una prigione, appare improvvisamente proprio Adrian Toomes, a conferma che lo stesso è appena arrivato dal Marvel Cinematic Universe nella realtà di Venom e Morbius. Adrian si guarda in torno e sembra alquanto perplesso rispetto a ciò che lo circonda. A quel punto, vediamo un servizio del telegiornale che ci mostra lo stesso Adrian che viene condotto in manette su un furgone della polizia, e che ricorda più o meno la stessa scena apparsa nel primo teaser trailer del film diffuso molto tempo fa.

Il giornalista spiega che Toomes è apparso misteriosamente in una cella senza alcuna spiegazione: lo stesso sottolinea, inoltre, che è molto probabile che l’uomo venga presto rilasciato, dal momento che – nell’universo di Venom e Morbius – non esistono registrazioni dei suoi crimini. In questa prima scena, Adrian non incontra mai Morbius ed è abbastanza chiaro che la prima parte sia frutto di riprese aggiuntive.

La seconda scena post-credit

La scena inizia con Michael Morbius che guida attraverso il deserto, prima di fermarsi e scendere dalla sua macchina. Improvvisamente, appare una luce ed arriva Avvoltoio. Il design della sua maschera sembra essere stato leggermente modificato rispetto a Spider-Man: Homecoming, al fine di sembrare forse un po’ più simile ad un vero avvoltoio. Nella scena non vediamo mai il volto di Adrian. 

A quel punto, Avvoltoio spiega a Morbius di essere nuovo in città e che sta ancora cercando di capire come funzionano le cose. Gli dice poi che il suo trovarsi in questo mondo potrebbe avere qualcosa a che fare con Spider-Man, anche se Michael non ha una vera e propria reazione alle sue parole. 

Toomes dice poi che ha tenuto d’occhio Morbius, suggerendo al dottore di mettere insieme una squadra per fare “del bene”. Questa frase sembra suggerire che, quasi sicuramente, assisteremo all’arrivo dei Sinistri Sei all’interno del Sony’s Spider-Man Universe.

Tuttavia, dal momento che i concetti di Multiverso e persino l’esistenza di Peter Parker non vengono mai menzionati nel film, è chiaro che le due scene post-credits – per come sono state costruite – risultino assai poco efficaci, lasciando lo spettatore con più domande che risposte. 

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